|
Esistono diverse strade da prendere e ognuna di esse è sbagliata per chi la sceglie...Sempre..!!!ahahahah tremate gente!!!

ECONOMIA: potete star sicuri che ci troverete molte persone convinte di uscire dalla facoltà con un impiego sicuro! Non è completamente sbagliato,ma bisogna arrivare alla laurea e possibilmente con voti alti! Economia è un posto che varia da università in università, generalmente non è considerata facile, ma a volte ha gli esami con i test a crocette (tipo battaglia navale).
La frequentazione è solitamente composta da:
- ragazzi con gli occhiali, riga da una parte e cravattino che seguono il sogno del padre (che tristezza.);
- radical chic in cerca di notorietà;
- ragazze che escono fuori da delusioni d'amore.
C'è chi, accortosi dell'errore in tempo, si trasferisce da economia a politica,a scienze della moda e del costume diventando uno stilista gay dopo il terzo anno.
GIURISPRUDENZA: sono ancora in fase di studio le cause che portano un diciottenne ad iscriversi a giurisprudenza, se non sotto minaccia del genitore magistrato. Si ritrovano qui clandestini, tutti qlli ke nn sanno cosa fare dp il classico e lo scientifico...Falliti dal principio!c è ki è portato e ki no
Di solito gli studenti che intraprendono questo viaggio verso il tribunale sono figli/e di papà, modaioli e le studentesse prendono trenta elargendo favori sessuali agli assistenti. Verso il secondo, massimo terzo anno, al 45esimo tentativo di dare diritto privato, si iscrive a letteratura, musica e spettacolo. BIOLOGIA/BIOTECNOLOGIE/FARMACIA: 
nella MAGGIORPARTE DEI CASI
ripiegano su questa facoltà gli studenti (tra cui anke io) che non sono riusciti ad entrare a medicina o odontoiatria e roba del genere. Essi si deprimono dopo tre giorni di corsi perché le famiglie gli rinfacciano di non essere riusciti ad entrare a medicina ma c sn le eccezioni(tra cui io:-)...ke nn si lasciano abbattere e continuano a studiare e nn si fermano!!)Chi riesce a laurearsi fa gavetta per dieci anni in1laboratorio o in1farmacia ad immaginare nude le ragazze che comprano i preservativi. Le ragazze che scelgono di fare farmacia si chiamano farmaciste e ridono come forsennate quando una ragazza compra un test di gravidanza.
tra gli studenti c è ki nn va a seguire i corsi o li segue ma giusto x dire alla mamma:sn andato all università! ci sono qlli ke studiano e qlli ke nn studiano e prendono anke voti alti!!!e c sono qulli ke si piangono addosso
e t tirano anke le secce se sei bravo!!!e stanne certo!COLPIRANNO!!!munisciti di corni..amuleti pozioni xkè KI KIAGNE FOTT A KI RIDE!!
Chi si accorge in tempo dell'errore, verso il terzo anno decide di riprovarci con medicina e o entra o rimane fuori corso all università di sempre!
Quando fallisce, si iscrive a letteratura, musica e spettacolo.
ARCHITETTURA: 
viene presa in considerazione dalle persone brave a disegnare o che vogliono progettare la propria casa in futuro. C'è chi pensa che si tratti dell'educazione tecnica che si faceva alle medie (durante la quale invece di disegnare proiezioni ortogonali uno si studiava le materie delle ore dopo). Attenzione! Questo è sbagliatissimo! Architettura è il covo della matematica! Lei è lì, in agguato dietro alle aste e ad i coni, se ne studia più qua che nella stessa facoltà di matematica! Non vi faranno progettare negozi di scarpe, ma calcolare distanze! E' ignobile! e' generalmente frequentata da: gay, froci, finocchi, lesbiche, donne assolutamente favolose o assolutamente oscene, uomini iperinfighettiti o radical chic con pashmina di ogni colore, sfigati cronici e punkabbestia con tanto di cani al seguito!kissà xkè se li portano sti cani...mah! Gli illusi che vi si iscrivono cadono uno dopo l'altro, in preda agli spasmi, in crisi d'identità. si ritrovano con le matite tra i capelli e le unghie sporche di china, mangiano poliplat a colazione nel latte e mine al posto delle mentine. escono alle 10 della sera da interminabili revisioni e meditano il suicidio mentre buttano nel tevere le tavole che evidentemnte non andavano bene... sanno stare svegli nottate intere senza nemmeno accorgersene hanno uno spiccato senso del dovere che si tramuta in capacità di scoprire i propri limiti. non hanno bisogno di ubriacarsi quando vanno in discoteca, possono benissimo buttarsi sul cubo o sul primo che capita alle 10 e mezza, per loro è gia tanto essere stati fermi dall'entrata al guardaroba!tornano a casa e si rendono conto che il loro plastico è li, implacabile a dargli il buongiorno. capiscono che la vita è inutile se non sai creare un areoporto, si deprimono e di solito verso il terzo anno decidono di iscriversi a letteratura, musica e spettacolo o scienze delle comunicazioni. chi ancora crede in un sogno passa al dams scopre l'amore per le arti visive e si da al ballo. diventa un ballerino di fila e porterà tutine bianche dove, durante le prove, disegnerà a matita schizzi di sale conferenze dicendo 'però ero bravo'
INGEGNERIA: 
lo studente che decide di iscriversi ad ingegneria è consapevole del fatto che verso il terzo anno, se maschio, diventerà calvo. Molti non si lasciano spaventare dall'eventualità e arrivano alla laurea, sicuri che prima o poi 4-5 aziende di nonsochè si sveglieranno e si renderanno conto che la sapienza ha sfornato un altro ingegnere pronto per svolgere le proprie mansioni strapagato, e gli basta un pc! Le ragazze che intraprendono il corso di studi di ingegneria vengono chiamate disadattate.
Quando la calvizie è ormai incipiente, i più deboli scappano ad economia, pensando che la cosa si faccia più soft. Quando scoprono di aver fatto l'ennesimo sbaglio, si iscrivono a letteratura, musica e spettacolo.
MEDICINA E CHIRURGIA: 
si iscrivono i pazzi o ki ha sborsato tipo1000000euro x 1posto! Quando gli danno il camice schizzano a casa tutti contenti a mostrarlo ai genitori e lo tengono sotto una teca di vetro alcuni aggiungono delle cinture al camice e fanno finta di essere maestri di arte marziale. Il rocci è il loro piu caro amico e sono consapevoli del fatto che per una morte o per l'altra la vita comunque finisce. Chi non si ammazza il quarto anno, si laurea. generalmente i laureati sono tutti dei gran pezzi di fighi, belli, robusti, ipermuscolosi...ma il+delle volte anke gay..
Hanno1 incontrollabile mania di cattivo gusto: hanno una naturale predisposizione alle ciabatte bucherellate e man mano che continuano il corso di studi disimparano a scrivere e c vuole1profondo conoscitore
degli scippi e delle zampe di gallina x decifrare1simile scrittura...Ma poi xkè???
Chi arriva al terzo anno con una vena che gli pulsa in continuazione, o scappa in messico (con il camice) o si iscrive a letteratura, musica e spettacolo. FILOSOFIA: le personalità soggette a sdoppiamento, depressione cronica,domande sull'aldilà, crisi sessuali e con nove in condotta sono la frequentazione media della facoltà di filosofia. Gli studenti fumano erba nel cortile,nelle aule, con i professori, prima degli esami, durante gli esami e dopo gli esami (se ci arrivano con tutti i neuroni al loro posto). I professori di codesta laurea sono tutti ex-sessantottini (i figli divulgheranno il verbo,non possono sottrarsi al destino), hanno sciarpe rosse e portano i sandali ai piedi anche con -2 a febbraio. Sono dalla parte degli studenti e vengono acclamati come 'dei grandi' dai frequentanti (che ipocrisia). Lo studente medio di filosofia si accorge al secondo anno di aver fatto una cazzata, brucia libri e sacco di juta comprato per andare 'contro il sistema' e va ad iscriversi a letteratura, musica e spettacolo (portando con sé l'erba!).
PSICOLOGIA  Gli studenti che vi si iscrivono raramente arrivano al secondo anno (nel senso che rimangono traumatizzati a vita) Chi resiste e si laurea viene chiamato Highlander.
Da Psicologia non si può scappare, si rimane marchiati a vita, o ti laurei o finisci in un istituto di igiene mentale.
SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE: per secoli ci si è chiesti cosa si facesse all'interno di quelle quattro mura che portano codesto nome, e non si è mai giunti ad alcuna conclusione. Anzi, nemmeno chi vi si iscrive sa quale sia il suo ruolo all'interno dell'ateneo o quale sarà quello nella società. Gli studenti girano per i corridoi chiedendosi dove siano i corsi durante tutto il primo anno, al secondo decidono di iscriversi a letteratura, musica e spettacolo, almeno sono tre parole di uso quasi comune. chi permane fino alla laurea triennale scopre di aver vinto una carta da gioco totalmente inutile per la ricerca di un lavoro. normalmente solo arrivati alla tesi ci si accorge dell'inutilità della suddetta facoltà e si inizia a prendere la vita con filosofia! sappilo, per scherzarci sono i migliori.. se non altro hanno autoironia! LINGUE E CIVILTA' ORIENTALI:
Nata da relativamente poco tempo in Italia, ne esistono solamente tre facoltà in tutto il paese. Creata con l'intenzione di avvicinare noi giovani generazioni al mondo orientale, oramai così prossimo a noi, in particolare per cononoscere meglio quei mondi come la Cina che ormai è vicina e il mondo arabo e per capire meglio attraverso lo studio di queste straordinarie culture il motivo per cui ci sottraggono il potere economico e ci fanno saltare in aria i grattacieli e le stazioni ferroviarie. Le tipologie dei frequentanti variano a seconda del curriculum scelto. Arabo: Gli studenti di arabo sono tutti di sinistra, portano la kefiah, barbe lunghissime e incolte nelle quali nascondono le paglie, sono per i diritti delle donne e per il pacifismo ma auspicano la distruzione di Israele e ogni suo abitante (li vedi spesso alle manifestazioni in piazza con la bandiera palestinese). Cinese: Gli studenti di cinese sono tutti praticanti di kung fu, durante l'ora di lingua parlano degli stili di kung fu e litigano su quale sia il migliore con il proprio compagno, se vengono interrogati ripetono i nomi delle forme e degli stili in cinese nel tentativo di impressionare gli altri studenti ma consapevole di aver fatto una figura di cacca con il professore. All'esame ripetono i termini che hanno imparato il giorno prima alla lezione di kung fu, tipo 'Bagua Zhang!' 'Yin Zhao!', ma non riescono a dire nemmeno 'io studio cinese all'università' dopo sei mesi di lezioni. La prima cosa che gli viene insegnata dai professori che si occupano della cultura cinese è il senso di superiorità su ogni altra cultura dell'area estremo orientale, in particolare il cordiale disprezzo per il Giappone e per chi lo studia. Giapponese: Gli studenti di giapponese sono tutti OTAKU (l'equivalente dei nerd in giappone), hanno scelto questa facoltà solo ed esclusivamente perchè appassionati di manga e cartoni animati, tengono i fumetti aperti dietro il libro nell'ora di lingua (la cosa drammatica è che alla fine con questo metodo la lingua la imparano davvero, e anche bene), girano per i corridoi travestiti dal loro personaggio dei cartoni preferito, tipo fiera del fumetto. Assistono con interesse ad un solo corso, quello di letteratura giapponese, in cui si parla al 90% di maniaci sessuali e rapporti omoerotici. Gli studenti di giapponese odiano la Cine e gli studenti di cinese, rosicano come tapiri quando gli viene rinfacciata la loro inferiorità culturale per il fatto che ogni aspetto della loro civiltà è stato mutuato dalla cina (il che è vero e li fa rodere ancora di più) e minacciano una Nanchino 2. Ebraico: Il corso di ebraico ha esattamente 5 studenti. Si ritiene che nel prossimo futuro verrà decretata la sua soppressione (tipo eutanasia). Urdu: Nessuno ha ancora capito che razza di lingua sia, nè chi la parli, in quale paese.
|